è uscito “Come Essere Un Uomo”, il nuovo incredibile libro di Duff Mckagan

Non verrebbe spontaneo rivolgersi a un veterano dei Guns N’Roses per chiedere consigli di vita, ma Duff McKagan non è il classico musicista rock. Come ci aveva già raccontata nel suo precedente libro – il best-seller It’s So Easy (e altre bugie) – a trent’anni si è ripulito da alcol e droghe, ha ripreso gli studi, imparato a gestire meglio i soldi, si è innamorato, è diventato padre, e si è rimesso in carreggiata.
Dopo tante esperienze e tanti errori, ha capito come trovare un equilibro tra la famiglia e il lavoro, i viaggi e le attività imprenditoriali, le soddisfazioni e i sacrifici.
In Come diventare un uomo (e altre illusioni), Duff ci svela la vita quotidiana di un musicista di fama internazionale e condivide, con un candore e un umorismo disarmanti, tutto quello che ha imparato sulla strada per il successo, e come sia riuscito a realizzarsi sia dal punto di vista professionale che famigliare diventando un “bravo ragazzo del rock n’roll”.
Dai consigli più elementari, come “partire con una buona base” e “restare umili”, alle tecniche per uscire dalla depressione e trasformare gli impulsi autodistruttivi in momenti produttivi, Come diventare un uomo è la guida definitiva per non essere la classica rockstar dissoluta ma una persona felice, longeva e di successo.

Uscirà il 14 maggio la nuova edizione aggiornata di Axl – La sconvolgente biografia del leader dei Guns N’Roses

Uscirà il 14 maggio la nuova edizione aggiornata di Axl – La sconvolgente biografia del leader dei Guns N’Roses di Ken Paisli. Il libro, amatissimo tanto dai fans dei Guns quanto dai sempre più numerosi lettori di Paisli, torna con una nuova edizione completamente aggiornata, che copre fino alla recente reunion della vecchia line up della band e all’ingresso di Axl negli Ac/Dc. Uno spaccato rock imperdibile!

BAD OBSESSION: il primo romanzo rock noir di Ken Paisli fuori il 05/02/16

Il prossimo 5 febbraio Chinaski Edizioni pubblicherà “Bad Obsession” il primo romanzo rock noir di Ken Paisli. Dopo quattro bio rock diventate cult, l’erede del Gonzo journalism torna in libreria con un romanzo al sangue. Passione, musica e violenza per la nuova, selvaggia, cavalcata in sella al Sogno Americano.

È un romanzo sul rock, sulla vendetta, sull’importanza delle proprie visioni. Potrebbe essere il mio testamento letterario, qualcosa di cui i miei lettori vadano fieri. Ken Paisli

 

 

L’attesissimo primo romanzo di KEN PAISLI, lo scrittore più amato dai rockers italiani.

 

Novembre 1995. La band californiana degli Stone Flowers è sulla rampa di lancio per il successo planetario. Concerti sold-out, gossip impazzito, musica che passa alla radio e un imminente tour europeo alle porte. Eppure il gruppo sta implodendo dall’interno, fra problemi di alcol, droga, attacchi di panico, relazioni problematiche e un torbido amore che affoga. E poi c’è il cantante, il più rabbioso ed affascinante frontman dai tempi di Jim Morrison. Peccato che nasconda un oscuro segreto, un segreto che lo porterà a lasciare una scia di sangue a ogni data del tour. Ma questo non lo sa nessuno. Partendo dal motto “niente è vero, tutto e permesso”, un giornalista rock di poco talento ma tanta intraprendenza riuscirà a svelare l’inconfessabile segreto, mentre intorno a lui il tanto decantato sogno americano si manifesta per quello che è: una brutta ossessione.

Ken Paisli, autore del bestseller Guns N’Roses The Truth – band a cui si è ispirato per tratteggiare i membri degli Stone Flowers – in questo suo primo romanzo ci regala una curiosa apologia della vendetta in salsa rock, fra stripper, eccessi, surfisti, coltelli, chitarre distorte, frasi non dette, filosofia spicciola e riff pompati a tutto volume. Senza dimenticare quell’amore unico e irripetibile che sa spellare il cuore.

Se Quentin Tarantino avesse ambientato Kill Bill nel mondo dello street-rock probabilmente ne sarebbe uscito qualcosa di simile.

 

Ken Paisli per Chinaski Edizioni ha pubblicato Guns N’Roses-The Truth, giunto alla quinta edizione, Axl, Solo Ozzy e il best seller Michael Jackson Dossier, rimasto nella top ten dei libri piu’venduti in Italia per oltre due mesi.

 

Vive fra Dublino e Auckland, ama il surf, non si fa vedere in giro, raramente rilascia interviste, non va alle presentazioni dei suoi libri, ed è contro ogni forma di classismo e prevaricazione delle liberta’. Ama profondamente i suoi lettori.

 

DICONO DI KEN :

È un romanzo sul rock, sulla vendetta, sull’importanza delle proprie visioni. Potrebbe essere il mio testamento letterario, qualcosa di cui i miei lettori vadano fieri.(Ken Paisli).

 

Ken Paisli è ben noto per la sua scrittura pungente e sarcastica.(Rock Hard)

 

Uno scrittore pazzo quanto Ozzy Osbourne(XL)

 

Un fuori di cervello(Virgin Radio)

 

Provocatorio, divertente, esaltante, eccessivo… Leggere un libro di Ken Paisli è come ascoltare un buon disco rock. (Massimiliano Mingoia- Il Giorno).

 

Ken Paisli ha cuore, visione, ispirazione, talento. Bad Obsession è un rock-noir lisergico che sorprende e fa pensare. (All Music Italia)

 

Formato: 15x 21 ed e-book

Pagine: 200

ISBN: 978-88-98155-7-6

 

Finalmente parla Paisli La nostra intervista allo ‘scrittore più amato dalle rockstar”, fra nuovi progetti e Guns N’Roses.

Redazione Chinaski: Ciao Ken, credo che sia la prima intervista che rilasci in quasi 10 anni di attività, cos’è la pace fra Axl e Slash ti ha reso più morbido?

Ken: No, no, siete voi che mi stressate. Mi dite che se non parlo poi la gente si scorda di me, che con la crisi è più difficile vendere i libri rispetto al passato e io mi metto a disposizione. Sono un uomo squadra anche se mi avete descritto come una specie di associale…

Redazione Chinaski: In Italia ti sei affermato come uno degli scrittori rock più credibili e amati dal pubblico. Il tuo “Guns N’Roses The Truth” ogni volta che esce con una versione aggiornata raggiunge i primi posti nelle classifiche dei libri più venduti del paese. E nel 2009 “Michael Jackson Dossier” rimase primo in classifica per oltre 2 mesi. Come ti spieghi tale successo?

Ken: Mah, sinceramente il mio merito è irrisorio. Credo che quello che interessa alla gente siano gli argomenti trattati. Se ho una qualità è quella di scegliere bene le storie che voglio raccontare. E poi sono io stesso un fan e questo mi spinge ad assecondare ogni mia curiosità, per questo i miei libri funzionano e piacciono. Sono scritti da un appassionato per altri appassionati, e fra noi nerds della musica si parla la stessa lingua.

Redazione Chinaski: Beh però nei tuoi libri c’è anche molto del tuo vissuto, del tuo mondo…

Ken: Sì, certamente. Ho vissuto intensamente il rock, ho creduto in quello stile di vita e in tutte le stronzate che leggevo su Creem, Rolling Stone o nelle biografie. Hai presente il ragazzino di Almost Famous? Ecco io sono quello lì. Come facevo a non raccontarlo? Poi fortunatamente cresci, chi più chi meno, e capisci che tutta quell’attitudine autodistruttiva ed esagerata è solo un intralcio e che quello che fa veramente grande il rock è una sola cosa: le grandi canzoni.

Redazione Chinaski: Certamente il tuo appeal è aiutato da quell’alone di mistero che circonda il tuo personaggio: l’apparire sempre incappucciato per non mostrare il tuo volto, il non andare alle presentazioni dei tuoi libri, il tuo non essere social. Quanto c’è di vero e quanto di studiato nel tuo personaggio?

Ken: Intanto non appaio incappucciato ma con un passamontagna, che è diverso. Sai il cappuccio fa molto KKK e io con il razzismo non ho niente a che fare. Comunque la scelta di coprirmi il viso, non fare incontri con i lettori, eccetera eccetera,  è un po’ il mio modo per comunicare quello in cui credo, e cioè che non esiste nulla oltre il contenuto.  Il fatto che la mia faccia sia o non sia fotogenica, che io sappia o non sappia ammiccare in pubblico non conta un cazzo. Conta solo quello che c’è dentro i libri. Volevo, in sintesi, affermare questo concetto, in culo alla legge di adesso in cui apparire è sostanziale e la sostanza un mero optional.

Redazione Chinaski: Molti ci scrivono che non sei reale, che Paisli non esiste, che sei un collettivo di scrittori tipo Wu Ming, che probabilmente sei italiano. Addirittura qualcuno ha ipotizzato che potresti essere una donna. Come ti pone in relazione a queste voci?

Ken: Ma cosa vi devo dire? Va bene, rende il mio personaggio ambiguo e accattivante e magari ne esce qualche recensione che sennò i media non mi dedicherebbero. Da questo punto di vista è una buona cosa anche se credo, alla fine, che i miei lettori di queste cose se ne sbattano. Non sono gente da centri commerciali. Loro comprano i libri di Paisli perché sanno che dentro ci troveranno gli argomenti per cui hanno pagato. Per i miei lettori potrei avere anche tre teste o essere un cazzo di alieno e sarebbe tutto ok a patto che scriva un bel libro sui Guns oppure su Ozzy. E io sono strafelice di questo.

Redazione Chinaski: Parliamo proprio dei Guns, la tua grande passione. Axl e Slash pare siano tornati ad essere amici, pensi che assisteremo alla tanto attesa reunion?

Ken: Sono contento se quei due hanno finalmente seppellito l’ascia di guerra. In realtà Slash ci aveva già provato diverse volte negli anni, era sempre stato Axl a covare il maggior rancore. Forse stavolta qualcosa è cambiato sul serio, speriamo. Però da qui a parlare di reunion ce ne passa, anche perché a quanto ne so Axl è molto legato ai membri della nuova band – che poi tanto nuova non è, alcuni sono nel gruppo da più tempo di quanto ci rimasero i fondatori. Certo una reunion porterebbe un introito economico senza precedenti nella recente storia della musica. Mah, staremo a vedere, certo sarebbe un’ipotesi davvero suggestiva.

Redazione Chinaski: Hai visto i nuovi Guns dal vivo? Ti sono piaciuti?

Ken: Tre volte. Sono fantastici, veramente. Axl non è sempre al 100% ma quando becca la serata giusta è lo stesso animale da palco di 25 anni fa, e gli altri sono tutti musicisti preparati e incredibili.

Redazione Chinaski: Molti fans dei Guns sostengono che dai tuoi libri si evinca una tua preferenza per Axl e una malcelata antipatia nei confronti di Slash. È vero?

Ken: Basta con questa storia e che palle!

Redazione Chinaski: Ehi Ken, ci consigli qualche disco rock recente che qui in redazione non sappiamo più cosa ascoltare?

Ken: Oh Dio… non è che ascolti molto rock ultimamente, sono in una fase molto chill out a dirti la verità… comunque vediamo: l’ultimo di Marilyn Manson (The Pale Emperor, ndr) è un gran disco, uno dei suoi migliori da 10 anni a questa parte. Anche Honor Is All we Know dei Rancid mi è piaciuto. Duri e puri come sempre. Con una punta di vergogna devo ammettere che ho trovato passabile anche l’ultimo disco degli U2, Song Of Innocence. Anche se trovarselo, seppure gratis, sull’ipad senza averlo ordinato mi è parso un atto alquanto supponente e irrispettoso.

Redazione Chinaski: E di World of Fire di Slash che ne pensi?

Ken: è un disco alla Slash, punto. A 50 anni il ricciolo ormai può fare quello che gli pare…

Redazione Chinaski: Mesi fa è stata annunciata la notizia dell’uscita del tuo primo romanzo, “Bad Obsession”, una rock noir alla Tarantino in cui due dei protagonisti sono stati costruiti sulle figure di Axl e Slash. Poi più niente. Illazioni o verità. Il libro esiste? E quando uscirà?

Ken: No, no, quali illazioni: il libro esiste ed è forse la cosa più potente che abbia mai scritto. Sul quando uscirà è difficile dirlo, era stato annunciato a settembre, poi a novembre ma la realtà è che non credo lo vedrete prima dell’inizio del 2016. Sto rivedendo alcuni aspetti, tengo molto a questo lavoro e voglio che esca solo quando sarò completamente soddisfatto di ogni singola parola. È un romanzo sul rock, sulla vendetta, sull’importanza delle proprie visioni. Potrebbe essere il mio testamento letterario, qualcosa di cui i miei lettori vadano fieri.

Redazione Chinaski: Nei tuoi libri, anche quando parli di rock, non è mai mancato quel pizzico di denuncia sociale, impreziosito dalla tua innegabile capacità di sintesi e da un’ironia dissacrante. Vuoi cambiare il mondo?

Ken: Il mondo non lo cambi con i libri, lo cambi con i comportamenti. Tuttavia i libri possono aiutare le persone a prendere consapevolezza di alcune cose che ignorano. La società attuale fa dell’effetto palude il proprio ministero. Ci anestetizza, ci insegna a consumare, correre, accumulare stress e non ascoltare. Tutto in fretta, tutto di corsa, tutto da usare e gettare via nel veloce battito di una ciglia. Sedersi con un libro in mano e prendersi il tempo di leggero è quindi già un atto rivoluzionario da parte del lettore. Per non essere da meno anche lo scrittore è chiamato a fare la sua parte e consegnare a chi lo legge più spunti di riflessione possibili.

Redazione Chinaski: Grazie Ken, allora aspettiamo Bad Obsession e la reunion dei Guns?

Ken: Sulla reunion dei Guns non posso garantire nulla ma il mio romanzo prometto che prima o poi lo consegno. L’ultimo mio lavoro completamente inedito (gli aggiornamenti alle ristampe non li conto) è Axl, uscito nel 2009. Direi che dopo sette anni i miei lettori, che hanno continuato a seguirmi sempre più numerosi, meritino qualcosa che li spiazzi di brutto. E mi prendo l’impegno di farlo. Restate in ascolto che qualcosa arriva, con i tempi dell’arte fatta per bene, ma arriva. Alla fine è tutto molto semplice: vincono sempre i contenuti.

Un abbraccio dal vostro zio Ken.

 

 

Guns N’Roses The Truth di Ken Paisli out il 30 aprile!!! Ricevi la tua copia firmata

Il libro “Guns N’Roses The Truth” di Ken Paisli uscirà in tutte le librerie il prossimo 30 aprile. L’edizione – aggiornata al 2015 e definita dalle riviste specializzate come la bibbia dei GN’R – conterrà quasi 100 pagine in più, nuova cover e tantissime foto inedite. I primi 50 follower che ci scriveranno a info@chinaski-edizioni.com avranno la possibilità di acquistare la loro copia scontata a 15,00 (invece di 18,00) e riceverla autografata da Ken Paisli.

Fate veloci, si parte ORA!!!

In uscita il 27 gennaio l’autobiografia di Ace Frehley

Finalmente in Italia L’autobiografia del chitarrista dei KISS, una delle band che ha segnato indelebilmente la storia del Rock & Roll!!!

Alter Bridge – La Fortezza del Rock

C’è chi li considera la migliore band hard rock del nuovo Millennio. E forse ha ragione. Gli Alter Bridge, dopo quattro album e dieci anni di storia alle spalle, sono ormai una delle realtà musicali più importanti del panorama rock contemporaneo. Melodici ma duri, profondi ma immediati, gli AB

continuano a mietere nuovi consensi. La voce di Myles Kennedy, che è anche il cantante del progetto solista di Slash, incanta le platee, i riff chitarristici di Mark Tremonti fanno scuola, il basso e la batteria di Brian Marshall e Scott Phillips creano ritmi travolgenti.

Questo libro racconta la vita e le canzoni, gli album e i tour, le gioie e i dolori di quattro ragazzi che hanno

fatto tutto in nome del rock.

 

Massimiliano Mingoia, 39 anni, è giornalista professionista e redattore del quotidiano Il Giorno. Per lavoro si occupa di politica da oltre dieci anni. Per passione segue la scena rock, hard rock e metal da quando era un teenager. È nato, vive e lavora a Milano.

“It’s So Easy e altre bugie” recensito da Metal Wave

http://www.metalwave.it/speciali/DuffMcKagan/DuffMcKagan.php