In libreria dal 30 novembre “Lo Spettro-Storia di Fabri Fibra” la biografia definitiva sul rapper di Senigallia

Il prossimo 30 novembre Chinaski edizioni da alle stampe Lo Spettro-Storia di Fabri Fibra di Episch Porzioni. Aggiornato al 2017 il libro ripercorre la vicenda umana e artistica di Fabri Fibra.

Da Senigallia alla cima della classifica, dalla provincia fino a diventare il portavoce più autorevole del rap italiano, che piaccia o meno, Fabri Fibra è l’unico artista che al giorno d’oggi può permettersi di dire, parole sue, “il cazzo che gli pare”. Una storia umana e artistica unica nel suo genere, una storia che merita di essere raccontata. Episch Porzioni ripercorrere tutta la carriera di Fibra, recensendo tutti i suoi dischi, intervistando lui, la sua manager e tracciando un definitivo spaccato di storia dell’artista e di tutto il genere rap in Italia.

A proposito di questo libro, Fabri Fibra ha detto:

“A me questo libro piace per come è scritto, l’approccio è molto originale, per certi versi anche romanzesco. Viene descritta una parte fondamentale del mio immaginario musicale”

 

Finalmente in libreria “CAPA-CHI?”, il libro di Michele Monina sull’amico CAPAREZZA, fresco vincitore del premio Tenco

Chi è Caparezza? Caparezza non esiste. Come potrebbe essere altrimenti, del resto? Provate a pensare a un rapper che i rapper non riconoscono come tale, o a un rockettaro che nessuno tra quanti praticano la disciplina in quattro quarti identificherebbe mai come un collega che decide di scrivere un brano che prende di punta l’intrattenimento troppo leggero, quello delle musichette da stacchetto televisivo, buono al massimo per essere usato dalle Veline di Striscia la notizia come sottofondo. E poi immaginatevi quello stesso brano assurto al ruolo di hit, ballato in discoteca, usato come suoneria dei cellulari e soprattutto colonna sonora degli stupidi balletti del Gabibbo con le due discinte vallette per antonomasia. O pensate a un musicista, uno nato e cresciuto col mito di Frank Zappa, tanto quanto di Goldrake e di Doraemon, a dire il vero, che però è considerato un rapper da chi la musica la suona, e un rocker da chi il rap lo professa. Insomma, Caparezza non esiste, e se esistesse sarebbe una contraddizione vivente, uno che se avesse la macchina del tempo tornerebbe indietro per partecipare a Woodstock, o per riscrivere quella piccola porzione di storia che riguarda l’Italia, la sua patria.

Nelle pagine di questo libro, Michele Monina, suo amico e collaboratore (insieme hanno dato alle stampe Saghe mentali, edito da Rizzoli) tratteggia un allucinato ritratto del genietto di Molfetta, raccontandone la storia, definendone, per quanto possibile la poetica, e delineandone la fenomenologia, tra aneddoti e fatti conclamati, canzoni e concerti, ecco la vera storia del rapper che non esiste, del Frank Zappa de noantri, del cantautore del

nuovo millennio: Caparezza, che è vivo e lotta insieme a noi.