NEMICI POLITICI Pubblici Nemici

15.00

AUTORE GIUSEPPE GIUSVA RICCI
COLLANA FUORI COLLANA
FORMATO 14.8×21
pagine: 200 ca.

Descrizione

La Società non esiste più. È il tempo della non-Società la cui cifra è il degrado crescente e la precarietà materiale ed esistenziale. I colpevoli sono i Nemici Politici degli ultimi trent’anni almeno, personaggi sadici, inetti, profittatori che delle necessità di pace e benessere e del bisogno di speranza in un futuro migliore cui il consorzio umano anela hanno fatto strumenti di controllo e di dominio. Frustrando quelle stesse necessità con imposture ideologiche finalizzate a mantenere lo status quo, hanno instaurato i Moderni Fascismi che servono a indurre il caos e a gestire, piuttosto che a curare, la catastrofe sociale impostata sull’iperindividualismo, sfociato nell’ormai totale assenza di univocità nel perseguimento del bene comune. Conclusione scomoda e senza compromessi, a cui perviene Ricci, che torna al saggio sociologico a tredici anni dalla pubblicazione del suo La Teledittatura: Il Berlusconismo. Neocivilizzazione sociale e consenso politico, dopo una lunga incursione nel romanzo di denuncia con Amarkord (2005), Caos amore caos (2007) e Sbranando Dio (2012).
Con la collaborazione di Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli orrori).

L’AUTORE:
Giuseppe “Giusva” Ricci è un sociologo cresciuto assieme a quella che definisce Mediaset-Generation. L’esordio del 2003 con il primo saggio, La Teledittatura: Il Berlusconismo. Neocivilizzazione sociale e consenso politico per i tipi di Kaos Edizioni attira l’attenzione di giornalisti “liberi” [C.Augias e G.Valentini], e diventa un testo pluricitato dai tanti sociologi, politologi, giornalisti e ricercatori universitari che in Italia come all’estero, su tutti Stati Uniti e Francia, da allora provano a spiegare quel che succede nel nostro paese.
Segnalato al 106Th Annual Meeting of the American Political Science Association Conference Group [Washington Dc], Ricci torna ora alla disamina sociologica con lucidità, precisione e originalità.

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