Effetti collaterali: morte

16.00

John Virapen

Formato: 15×21

Pagine: 230

COD: 978-88-98155-40-8 Categoria: Tag: , ,

Descrizione

IL LIBRO
– Sapevate che le grandi case farmaceutiche spendono circa 35-40 mila dollari l’anno per ciascun medico in attività con lo scopo di
convincerli a prescrivere i loro prodotti?
– Sapevate che i così detti opinion leader / opinion maker – cioè scienziati e medici qualificati – vengono corrotti con viaggi costosi,
regali o più semplicemente soldi perché recensiscano positivamente i medicinali, quando degli effetti collaterali gravi o addirittura letali sono
diventati di pubblico dominio, per fugare i legittimi dubbi degli altri medici e dei pazienti?
– Sapevate che per molti farmaci approvati e messi sul mercato sono stati eseguiti solo test di laboratorio sul breve periodo e nessuno sa
che effetti possano avere su pazienti che li assumono per un periodo più lungo (o per tutta la vita)?
– Sapevate che i risultati delle ricerche e le statistiche necessarie perché un nuovo medicinale venga approvato dalle autorità competenti
sono spesso falsificati in modo che le morti provocate dagli effetti collaterali del farmaco scompaiano dai documenti?
– Sapevate che più del 75 percento dei maggiori scienziati in ambiente medico sono sul libro paga delle industrie farmaceutiche?
– Sapevate che sul mercato ci sono farmaci per i quali la corruzione ha giocato un ruolo fondamentale durante le fasi dell’approvazione da
parte delle autorità competenti?
– Sapevate che l’industria farmaceutica inventa malattie e le pubblicizza con campagne di marketing mirate per espandere il mercato dei
propri prodotti?
– Sapevate che l’industria farmaceutica tiene d’occhio con attenzione sempre maggiore i bambini?
No. Molte di queste cose non potevate saperle, perché l’industria farmaceutica ha tutto l’interesse a tenerle segrete. » (Dall’introduzione di Effetti
collaerali: morte).
Questo libro vi mostra il volto più inquietante di un potere profondamente radicato nella nostra società, che fonda sulla sua immagine
«rassicurante» la sua forza di convinzione delle masse, considerate soprattutto come consumatori, ben più che come pazienti, e soprattutto
piuttosto che persone. I fatti sono profondamente circostanziati, e la visione «dall’interno» che viene fornita è lucida. Raggelante. Tra le
inquietanti rivelazioni che si succedono nella narrazione, emerge la scelta di un uomo sicuramente coinvolto, ma che oggi ha deciso di rompere
il muro del silenzio. Raccontando la verità.
L’AUTORE
John Virapen (1943) è un esempio di «self made man» nel senso più classico. Di umilissime origini, nato in una colonia britannica, La Guyana,
venne in Europa per compiere i suoi studi, ed in Svezia cominciò a lavorare per l’industria farmaceutica come rappresentante. La sua carriera
in continua ascesa lo portò alla direzione generale di Ely Lilly Inc., una delle maggiori industrie farmaceutiche mondiali, in Svezia. Dopo essere
stato parte di un meccanismo decisamente spietato, ha scelto di cambiare decisamente rotta, ha scelto di denunciare tutto ciò che ha fatto, che
ha visto fare. Dice di se stesso: «Non sono estraneo a questi meccanismi e non sto facendo giornalismo d’inchiesta. Non sto puntando il classico
dito accusatore, immacolato, pulito e sterilizzato ai “cattivoni” delle alte sfere. So bene di cosa sto parlando perché anch’io avevo un ruolo attivo
in tutto questo. Ero uno di loro.»

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