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Abbiamo raggiunto telefonicamente in Irlanda dove vive, lo scrittore neozelandese Ken Paisli, autore del libro "PRESUNTA ADDUZIONE-Il caso Lonzi" che sta creando un vero e proprio vespaio all'inteno delle comunità ufologiche italiane. Ringraziamo Marco Porsia per l'ennesima traduzione dell'inglese biascicato dell'autore che amiamo di più! Allora Ken, il libro è uscito da poco ma le critiche al tuo lavoro non si sono fatte attendere: internet è piena di attacchi al libro... che ne pensi? Sì, i ragazzi della Chinaski mi hanno mandato qualcosa, tutto ok, no problem, chissenefrega! Il libro è venuto bene, ha un buon taglio e apre un dibattito, quindi è giusto che ciascuno dica quello che vuole. Dai, vuoi farci credere che le critiche che hai ricevuto non ti tocchino minimamente? Sono qui nella mia casa di Dublino, su di giri con mia moglie e una bottiglia di buon whisky, cosa vuoi che mi freghi? Tanto è la solita storia di sempre. Per anni ho fatto il critico rock e più o meno era uguale. A seconda di chi incensavi o stroncavi, c'era sempre qualcuno pronto ad applaudirti o a bruciarti vivo. L'ufologia, per quel poco che la conosco, è molto simile. Che idea ti sei fatto del caso Lonzi? Boh, che è un caso... Nient'altro? E come si fa? Agli UFO non credo, l'ho scritto anche sul libro, tuttavia ci sono vicende, e Valerio è una di queste, che sono per il momento inspiegabili, quindi... non puoi far altro che aspettare... Aspettare cosa? O che la scienza le spieghi o che arrivino gli alieni. Vabbé ma ti sarai pur fatto una personale idea sulla vicenda? No, quando non puoi appurare le cose a far congetture ti si frigge solo il cervello. E della persona Valerio, cosa ne pensi? E' un bravo ragazzo e ha un bella testa, anche se è un po' troppo incazzoso... comunque è stato piacevole lavorare con lui. Adesso che stai facendo? Sarai in Italia per la presentazione del libro? Sto scrivendo un articolo sulla critica rock come forma d'arte per un giornale underground olandese, da Lenny Kaye, Richard Melzter, Nick Tosches e Lester Bangs fino ai giorni nostri, poi non so, vedremo... Se i ragazzi della Chinaski mi pagano il viaggio e l'albergo un salto in Italia per presentare il libro lo farò di sicuro... Un'ultima domanda, sembra sempre che cerchi di nasconderti, di celarti dietro una cortina di fumo densa, di non apparire mai,cos'è, una strategia commerciale per creare un alone di mistero? No, non credo, ritengo soltanto che il mondo sia pieno di coglioni ansiosi di mettere la propria faccia dove possono e quando possono. Quello che devo dire, io, lo scrivo nei miei libri e non mi risparmio, del resto non mi importa molto, altrimenti non avrei fatto lo scrittore ma le audizioni per il "Big Brother"... E ti avrebbero preso? Sì, come no... . Un beone manesco che fa casino ha sempre buoni ascolti, ah, ah... Ciao, Ken, ti aspettiamo in Italia. Si, tranquilli che arrivo, a presto...
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